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Il 28 ottobre oltre 200 manifestanti antifascisti ed antinazisti hanno bloccato con successo i cancelli di accesso al parlamento a Wellington, in opposizione ad una provocazione dei fascisti e della destra radicale. Questi ultimi avevano minacciato di marciare verso il parlamento ed erano stati ufficialmente autorizzati a farlo.

Gli antifascisti sono arrivati prima di loro e si sono radunati fuori dei cancelli principali. Dopo 30 minuti la partecipazione era cresciuta e diversi attivisti e rappresentanti dei gruppi coinvolti hanno tenuto dei comizi. Tra questi Teanau Tuiono delle Pantere Polinesiane, Golriz Ghahraman che è un neo-deputato ed il primo profugo giunto in Nuova Zelanda ad essere eletto al Parlamento, Arama Rata, portavoce Māori della Coalizione per i diritti dei migranti e dei profughi e Karam Shaar, uno studente siriano profugo.
Mentre si susseguivano i comizi e non si vedeva ombra di fascisti, sembrava quasi che questi avessero rinunciato alla loro marcia. Cosa che si sarebbe rivelata la scelta migliore per loro. Alla fine alcuni di loro sono apparsi alla fermata degli autobus lì vicina. Vedendosi inferiori di numero, hanno cercato di entrare da un cancello laterale.  Anticipando tale mossa un piccolo gruppo di anarchici è uscito dal raduno, hanno raggiunto per primi il cancello chiudendolo dietro di loro prima che arrivassero i fascisti. Con l’arrivo di altri fascisti, altri militanti del raduno si sono posizionati sopra il muretto vicino al cancello per affrontare i nazisti.  Ci sono stati scontri di bassa intensità, ma la presenza di un poliziotto in borghese che accompagnava i nazisti ed il rapido arrivo di polizia in uniforme ha portato a scontri più che altro verbali, in cui si sono distinti gli eminenti contributi intellettuali del veterano nazista Colin King-Ansell (https://en.wikipedia.org/wiki/Colin_King-Ansell ) e del Fuhrer di Masterton, Vaughan Tocker (https://thedailyblog.co.nz/2015/12/07/exclusive-derange...pose/.)
Dopo pochi minuti, i fascisti -non più scortati dalla polizia- sono stati costretti dalla folla ad allontanarsi dal Parlamento per spostarsi verso la Stazione Centrale di Wellington, a circa 100 metri di distanza. Una risata collettiva è scoppiata quando i fascisti sono passati sulle strisce pedonali ed un anarchico li ha apostrofati gridando loro:”Ehi, non dimenticate di stare solo sulle strisce bianche”. A questo punto i fascisti in stile classico di Ansell, Tocker ed altri sono stati raggiunti da 6 giovinastri di Alt-Right. Che mostravano un taglio di capelli alla Richard Spencer (https://en.wikipedia.org/wiki/Richard_B._Spencer) ed un abbigliamento più in stile moderno alla Hugo Boss che quello classico (https://en.wikipedia.org/wiki/Hugo_Boss). Sono stati tutti inseguiti fino ai treni che dovevano prendere.
Dieci minuti dopo, i pochi fascisti rimasti sono stati scortati in un’altra direzione. Prima di diradarsi gradualmente, la folla ha festeggiato un’azione ben fatta, avendo messo in pratica il vecchio slogan antifascista “No pasaran”.
Insomma, è stato un successo completo. I fascisti avevano un permesso per tenere un comizio davanti al Parlamento ma non sono riusciti a farlo. Erano inferiori di numero per 10 a 1, avevano evidenti problemi di coordinamento, non sono riusciti a mantenere quella facciata “rassicurante” con cui avevano inizialmente cercato di presentarsi ai media e non sono riusciti a fare la loro iniziativa in nessun modo. Alla luce di ciò, pare che nell’estrema destra neo-zelandese ci sia ora un po’ di scompiglio in cui ci resterà se la pressione contro di loro avrà un seguito.

AWSM (Aotearoa Workers Solidarity Movement)
(traduzione a cura di Alternativa Libertaria/fdca – Ufficio Relazioni Internazionali)

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Ultimo aggiornamento 17/02/2018
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