Alternativa Libertaria_FdCA

donato_webOggi 13 gennaio 2018 ci ha lasciati Donato Romito, segretario nazionale di Alternativa Libertaria e militante comunista anarchico. Maestro e sindacalista  ha fortemente inciso nella vita sociale e politica della provincia di Pesaro e Urbino, unendo  nel tempo all’indefessa militanza politica una profonda attività di formatore, una raffinata sensibilità di storico di movimento e di didatta,  oltre a una intensa e instancabile attività sindacale, in CGIL prima, e nell’Unicobas poi, tali da considerarlo un punto di riferimento per tutto il movimento anarchico e per la sinistra di questo territorio.

La camera ardente sarà aperta all’ospedale di Muraglia (Pesaro) domenica 14 nel pomeriggio e lunedì 15 nel pomeriggio.

Le compagne e i compagni di Alternativa Libertaria/FdCA  invitano chi vorrà salutare Donato ad una cerimonia laica che si svolgerà sabato 20 gennaio alle ore 15 presso il Cimitero dell’Ulivo di Fano.

Nostra patria è il mondo intero, nostra legge è la libertà”

Biografia politica

Donato Romito nasce a Bari nel 1954.

Fa le sue prime esperienze politiche nel movimento studentesco di fine anni ’60 e primi anni ’70 partecipando alle occupazioni di scuola ed ai collettivi dell’epoca.

Si avvicina all’anarchismo nel 1973 ed entra in contatto con il gruppo comunista anarchico barese dell’OAP (Organizzazione Anarchica Pugliese), a cavallo della fuoriuscita di questo dalla FAI (Federazione Anarchica Italiana).

Inizia a lavorare come insegnante a tempo determinato nella scuola primaria ed è attivo nel coordinamento cittadino dei precari della scuola, prima di diventare insegnante a tempo indeterminato nel 1976.

Diventa gradualmente uno dei protagonisti della costruzione dell’ORA (Organizzazione Rivoluzionaria Anarchica), prima pugliese e poi nazionale nel periodo che va dal 1976 al 1985.

Alla fine degli anni ’70 si iscrive al sindacato della CGIL-scuola.

Nei primi anni ’80 si trasferisce nelle Marche a Pesaro, dove entra in contatto con anarchici della disciolta OAM (Organizzazione Anarchica Marchigiana) con i quali fonda il Coordinamento Comunista Anarchico di Pesaro/Fano, poi Circolo Culturale Napoleone Papini di Fano a partire dal 1985.

Col Circolo Papini organizzerà per un decennio le edizioni fanesi del Meeting Anticlericale, di cui sarà addetto alle pubbliche relazioni e coordinatore dei dibattiti.

Nel 1985 rappresenta l’ORA nel processo di unificazione con l’UCAT (Unione dei Comunisti Anarchici della Toscana), che porterà nel 1986 alla nascita della Federazione dei Comunisti Anarchici (FdCA).

Nello stesso anno entra a far parte della segreteria nazionale della FdCA, a cui sarà rieletto nel 3° congresso (1992), nel 4° (1994), nel 5° (1997) , nel 7° congresso del 2006 e nel 9° congresso nel 2014.

Sempre nel 1986 entra a far parte del direttivo provinciale della CGIL -scuola di Pesaro, da cui uscirà nel 1993.

E’ uno dei promotori della nascita dell’ALLP (Associazione Lavoratrici Lavoratori Pesaresi) nel 1994.

Nel 1995, insieme a giovani anarchici del Circolo Papini, fonda la sezione FdCA di Pesaro/Fano che apre una sede nel 1996 nel centro storico della città.

Negli anni ’80 e ’90 svolge a Pesaro un’intensa attività sociale, divenendo membro del MCE (Movimento di Cooperazione Educativa), membro del direttivo provinciale dell’Istituto Storico della Resistenza; viene più volte eletto nel Consiglio d’Istituto della sua scuola e nel Consiglio Scolastico Distrettuale nelle liste della CGIL.

A Pesaro, con la FdCA promuove la costruzione della Rete per l’Autogestione che raduna organismi politici e sociali di base della provincia pesarese, il cui organo di stampa sarà il bollettino “Contaminazione”.

Svolge attività di formatore per la didattica della storia (prima per l’MCE poi per CLIO ’92), partecipa come relatore a diverse iniziative del movimento anarchico.

Alla fine degli anni ’90 entra nel sindacalismo di base ed a Pesaro apre –insieme ad altri insegnanti- la sede della federazione provinciale dell’Unicobas, nelle cui liste verrà eletto più volte rappresentante sindacale nella sua scuola. Con l’Unicobas promuove nelle Marche numerose occasioni di coordinamento del sindacalismo di base regionale.

Nel 2001 pubblica per i “Quaderni di Alternativa Libertaria” il saggio “La Quinta Guerra Mondiale” http://www.fdca.it/antimilitarismo/quintaguerramond.htm, a cui seguirà nel 2003 “The Italian base unions”, saggio per il mensile “North American Anarchist” sul sindacalismo di base in Italia http://www.fdca.it/sindacale/cobas.htm.

Dal 2008 al 2011 assume la carica di presidente di Pesaro Nuovomondo, associazione di cittadini italiani e immigrati che stampa il giornale omonimo.

Nel 2010 diviene responsabile, per conto della FdCA, del Centro di Documentazione “Franco Salomone” aperto a Fano, per il quale cura la pubblicazione tra il 2011 ed il 2013 di libri sulla vita di Franco Salomone, sulla sinistra libertaria a Bari negli anni ’70 e sui Gruppi Anarchici di Azione Proletaria-GAAP. Ultima sua attività la traduzione del saggio di Malcom Archibald sulla figura dell’atamansha (comandante militare) Marusya Nikiforova nel periodo della Rivoluzione Russa, oltre che curatore di Anarkismo.net  per l’Italia e e dell’Ufficio Studi di Alternativa Libertaria.

Nel 2012 partecipa all’incontro anarchico internazionale di St.Imier nel suo 140° anniversario, in cui rappresenta la FdCA nella terza conferenza europea e nella prima conferenza intercontinentale della rete Anarkismo.

Ultimo aggiornamento 20/05/2018
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