Alternativa Libertaria_FdCA

Genere

(e)migrazioni e diritti

Trattare di genere non vuole   dire trattare di donne, o occuparsi di questioni femminili o secondarie e non materiali, perché la biopolitica (concetto foucaultiano) ovvero l’espressione dei poteri e delle politiche sulla vita: sulla disciplina dei corpi e della forza lavoro, sul controllo di natalità e mortalità, sulle epidemie e la salute popolare, è totalmente comprensibile solo se si parte dal presupposto che l’organizzazione simbolica del potere utilizza la costruzione sociale della sessualità maschile e femminile per differenziare e strutturarsi, agendo su quattro piani: sul piano simbolico, sul piano dei concetti normativi, sul piano economico e politico, sul piano di come avviene la socializzazione

Questi quattro piani sono settori di esplicazione plurale del potere,  sull’ambito micro delle relazioni e quello macro delle organizzazioni, e il problema del potere e del suo superamento è  e rimane centrale e ineludibile nella riflessione e nella costruzione dell’ azione comunista anarchica.  Il genere costituisce pertanto una chiave di lettura indispensabile a svelare appieno i meccanismi di legittimazione e perpetuazione del potere.

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